Ruoli e responsabilità — 7 min lettura
Differenza tra RSPP e Datore di Lavoro
Due figure spesso confuse, ma con funzioni e responsabilità completamente diverse. Il datore di lavoro è il vertice giuridico responsabile della sicurezza; l'RSPP è il consulente tecnico designato per supportarlo.
Confronto operativo
| Aspetto | Datore di Lavoro | RSPP |
|---|---|---|
| Natura | Vertice gerarchico / titolare | Consulente tecnico designato |
| Base normativa | Art. 2, 17, 18 D.Lgs 81/2008 | Art. 31, 32, 33 D.Lgs 81/2008 |
| Obblighi non delegabili | DVR, nomina RSPP | Nessuno (ruolo di supporto) |
| Formazione obbligatoria | 8/16h modulo comune + aggiornamenti | Modulo A/B/C (28-48h + agg.) ex art. 32 |
| Sanzioni penali | Sì (art. 55) | No dirette (eventuale concorso) |
| Potere decisionale | Pieno | Consultivo |
Quando i due ruoli coincidono
L'art. 34 D.Lgs 81/2008 consente al datore di lavoro di autonominarsi RSPP a determinate condizioni dimensionali:
- 🏭 Aziende artigiane e industriali fino a 30 dipendenti.
- 🌾 Aziende agricole e zootecniche fino a 30 dipendenti.
- 🎣 Aziende ittiche fino a 20 dipendenti.
- 🏢 Altre attività (servizi, commercio, terziario) fino a 200 dipendenti.
In questi casi il datore deve seguire il corso DLSPP (Datore di Lavoro Servizio Prevenzione e Protezione): modulo comune di 16 ore + moduli tecnico-integrativi correlati al livello di rischio.
Domande frequenti
Il datore di lavoro può essere anche RSPP della sua azienda?
Sì, in determinati casi previsti dall'art. 34 D.Lgs 81/2008: aziende artigiane e industriali fino a 30 dipendenti, agricole fino a 30, ittiche fino a 20, e altre attività (servizi, commercio) fino a 200 lavoratori. In tal caso il datore deve seguire il corso DLSPP specifico.
Se nomino un RSPP esterno, sono esentato dall'obbligo formativo?
No. L'obbligo formativo del datore di lavoro (art. 37 c. 7) è personale e non delegabile, indipendentemente dalla presenza di un RSPP interno o esterno. Sono due formazioni distinte, con destinatari, finalità e durate diverse.
Chi paga le sanzioni in caso di violazione: il datore o l'RSPP?
Le sanzioni penali e amministrative previste dal D.Lgs 81/2008 ricadono sul datore di lavoro. L'RSPP non è destinatario diretto di sanzioni del Testo Unico, ma può rispondere civilmente verso il datore e penalmente come concorrente in caso di gravi omissioni colpose.
L'RSPP può prendere decisioni vincolanti per l'azienda?
No. L'RSPP ha funzione consultiva e tecnica: identifica i rischi, propone misure, supporta nella redazione del DVR. Le decisioni operative (investimenti, riorganizzazioni, contratti) restano in capo al datore di lavoro.
Quale dei due deve partecipare alla riunione periodica di sicurezza?
Entrambi. L'art. 35 D.Lgs 81/2008 prevede che la riunione periodica annuale (obbligatoria nelle aziende con più di 15 dipendenti) sia convocata dal datore di lavoro e veda la partecipazione di RSPP, medico competente e RLS.
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