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DVR — 14 min lettura

DVR: Guida alla Redazione
e Aggiornamento

Il Documento di Valutazione dei Rischi è il documento fondamentale della sicurezza aziendale. Scopri come redigerlo correttamente, cosa deve contenere e quando va aggiornato.

Cos'è il DVR?

Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è il documento che attesta l'avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nell'azienda. È obbligatorio per tutte le aziende con almeno un dipendente e deve essere redatto dal datore di lavoro in collaborazione con il RSPP.

2.500 €

Sanzione minima per DVR mancante

Sempre

Deve essere presente in azienda

Art. 28

Articolo di riferimento D.Lgs 81/2008

Contenuti Obbligatori del DVR

1

Relazione sulla valutazione dei rischi

Descrizione dell'azienda, dei processi produttivi, delle mansioni e dei rischi identificati per ciascuna attività lavorativa.

2

Individuazione delle misure di prevenzione

Elenco delle misure di prevenzione e protezione adottate o da adottare per eliminare o ridurre i rischi identificati.

3

Programma delle misure ritenute opportune

Cronoprogramma delle azioni da intraprendere, con indicazione delle priorità, dei responsabili e dei tempi di attuazione.

4

Individuazione delle procedure

Procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, con indicazione dei ruoli dell'organizzazione aziendale.

5

Indicazione del nominativo del RSPP

Dati del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, del medico competente (se nominato) e del RLS.

6

Individuazione delle mansioni esposte a rischi specifici

Elenco delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale.

Chi Firma il DVR?

Datore di Lavoro

Firma obbligatoria — responsabile della valutazione

RSPP

Firma obbligatoria — ha collaborato alla redazione

Medico Competente

Firma obbligatoria se nominato

RLS

Firma per presa visione (non obbligatoria ma consigliata)

Quando Aggiornare il DVR

Il DVR deve essere aggiornato al verificarsi di uno dei seguenti eventi:

Modifiche del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro
Evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione
Infortuni significativi o quasi-infortuni
Risultati della sorveglianza sanitaria che evidenziano nuovi rischi
Segnalazione del RLS o del medico competente
Introduzione di nuove attrezzature, sostanze o preparati pericolosi
Modifiche strutturali dei luoghi di lavoro
Variazioni significative del numero di lavoratori

Domande Frequenti

Chi deve redigere il DVR?
Il DVR deve essere redatto dal datore di lavoro, in collaborazione con il RSPP e il medico competente (se nominato), previa consultazione del RLS. Il datore di lavoro non può delegare questa attività (art. 17 D.Lgs 81/2008).
Entro quando deve essere redatto il DVR?
Il DVR deve essere redatto prima dell'inizio dell'attività lavorativa. Per le aziende già operative, deve essere già presente. Non esiste una scadenza periodica fissa, ma deve essere aggiornato al verificarsi di specifici eventi.
Il DVR deve essere conservato in azienda?
Sì, il DVR deve essere custodito presso l'unità produttiva alla quale si riferisce. Deve essere messo a disposizione del RLS, del medico competente, degli organi di vigilanza e dei rappresentanti dei lavoratori.
Esiste un modello standard di DVR?
Non esiste un modello standard obbligatorio. Il D.Lgs 81/2008 definisce i contenuti minimi, ma la struttura può variare. Per le microimprese (fino a 10 dipendenti) è disponibile una procedura standardizzata semplificata.

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Il corso obbligatorio include un modulo specifico sulla valutazione dei rischi e la redazione del DVR.

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