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Obblighi — 11 min lettura

Obblighi Non Delegabili:
Art. 17 e 18 D.Lgs 81/2008

Alcuni obblighi del datore di lavoro non possono essere trasferiti ad altri, nemmeno con una delega formale. Scopri quali sono, cosa comportano e le sanzioni in caso di violazione.

Art. 17

Obblighi Non Delegabili

2.500 – 6.400 €

+ possibile arresto 3-6 mesi

Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività. Qualsiasi delega relativa a questi obblighi è da considerarsi nulla e priva di effetti giuridici.

1. Valutazione di tutti i rischi

Il datore di lavoro deve personalmente partecipare alla valutazione di tutti i rischi presenti nell'azienda e alla conseguente elaborazione del DVR. Può avvalersi di consulenti, ma la responsabilità rimane sua.

2. Designazione del RSPP

La nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è un atto personale del datore di lavoro. Il datore può svolgere direttamente il ruolo di RSPP (con formazione adeguata) o nominare un soggetto interno o esterno.

Art. 18

Obblighi del Datore di Lavoro e dei Dirigenti

500 – 3.200 €

per singola violazione

Gli obblighi dell'art. 18 possono essere delegati ai dirigenti, ma il datore di lavoro mantiene l'obbligo di vigilanza sull'adempimento.

Nominare il medico competente quando previsto
Designare addetti antincendio e primo soccorso
Aggiornare le misure di prevenzione
Consegnare il DVR al RLS su richiesta
Elaborare il DUVRI per appalti
Fornire DPI adeguati ai lavoratori
Adottare misure per la gestione delle emergenze
Informare i lavoratori sui rischi specifici
Richiedere l'osservanza delle norme di sicurezza
Convocare la riunione periodica annuale (>15 dipendenti)

Regole per la Delega di Funzioni

Per essere valida, la delega di funzioni deve rispettare tutti questi requisiti (art. 16 D.Lgs 81/2008):

1

Forma scritta con data certa

La delega deve essere redatta per iscritto con data certa (es. atto notarile o raccomandata).

2

Accettazione scritta del delegato

Il delegato deve accettare espressamente la delega per iscritto.

3

Poteri e mezzi adeguati

Il delegato deve ricevere i poteri organizzativi e gestionali necessari e i mezzi finanziari per adempiere agli obblighi.

4

Competenza tecnica del delegato

Il delegato deve possedere la competenza tecnica necessaria per adempiere agli obblighi delegati.

5

Obbligo di vigilanza del delegante

Il datore di lavoro mantiene l'obbligo di vigilare sull'adempimento della delega.

Domande Frequenti

Cosa sono gli obblighi non delegabili del datore di lavoro?
Sono gli obblighi che il datore di lavoro deve adempiere personalmente e non può trasferire ad altri soggetti, nemmeno tramite delega di funzioni. Secondo l'art. 17 del D.Lgs 81/2008, sono: la valutazione di tutti i rischi con elaborazione del DVR e la designazione del RSPP.
Il datore di lavoro può nominare un RSPP esterno?
Sì, il datore di lavoro può nominare un RSPP esterno (consulente). Tuttavia, in aziende con meno di 30 dipendenti in settori a rischio basso, il datore di lavoro può svolgere direttamente il ruolo di RSPP dopo aver completato la formazione obbligatoria di 16 ore.
Cosa succede se il datore di lavoro delega la valutazione dei rischi?
La delega della valutazione dei rischi è nulla. Il datore di lavoro rimane responsabile e può essere sanzionato con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro. In caso di infortuni, la responsabilità penale rimane in capo al datore di lavoro.
Quali obblighi dell'art. 18 possono essere delegati?
Gli obblighi dell'art. 18 possono essere delegati ai dirigenti tramite delega di funzioni scritta, con data certa, accettata dal delegato, e con attribuzione dei poteri e mezzi necessari. La delega non esime il datore di lavoro dall'obbligo di vigilanza.

Adempimento all'Art. 37: Formazione Obbligatoria

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