Alcol e Lavoro: Obblighi e Divieti per il Datore
Alcol e lavoro: il divieto di assunzione e somministrazione, le mansioni a rischio, i controlli del medico competente e gli obblighi del datore di lavoro.
Il consumo di alcol è incompatibile con lo svolgimento di numerose attività lavorative, soprattutto quelle che comportano un rischio per la sicurezza propria e altrui. La materia è regolata da un quadro normativo articolato che impone al datore di lavoro precisi obblighi di prevenzione e vigilanza.
Il quadro normativo di riferimento
La Legge 125/2001, legge quadro in materia di alcol, ha introdotto il divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche per le lavorazioni che comportano un elevato rischio di infortuni o per la sicurezza di terzi. Un successivo provvedimento della Conferenza Stato-Regioni ha individuato l'elenco delle mansioni interessate dal divieto.
Le mansioni a rischio
L'elenco comprende numerose attività, tra cui:
- Mansioni nei cantieri edili e nei lavori in quota.
- Conduzione di veicoli, mezzi di trasporto e macchine operatrici.
- Lavorazioni con impiego di sostanze pericolose o in ambienti ad alto rischio.
- Attività sanitarie, dell'insegnamento e altre indicate dalla normativa.
Gli obblighi del datore di lavoro
Per le mansioni soggette a divieto, il datore di lavoro deve garantire che nessun lavoratore assuma alcol durante il servizio e che non venga somministrata alcuna bevanda alcolica nei locali aziendali. Deve inoltre informare e formare i lavoratori sui rischi connessi e collaborare con il medico competente nella gestione delle situazioni di rischio.
Il ruolo del medico competente
Nelle attività sottoposte a sorveglianza sanitaria, il medico competente può effettuare controlli alcolimetrici nell'ambito delle visite previste, nel rispetto della normativa e della privacy del lavoratore. In presenza di una condizione di alcoldipendenza, il lavoratore ha diritto alla tutela del posto e a percorsi di recupero, ma può essere temporaneamente allontanato dalle mansioni a rischio.
Sanzioni e responsabilità
La violazione dei divieti e degli obblighi di vigilanza espone il datore di lavoro a sanzioni amministrative e, in caso di infortunio, ad aggravamenti della responsabilità. La gestione del rischio alcol non è quindi una questione di disciplina, ma un elemento sostanziale della prevenzione, integrato nella valutazione dei rischi prevista dal D.Lgs. 81/2008.
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