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Atmosfere Esplosive (ATEX): gli Obblighi del Datore

Documento sulla protezione dalle esplosioni, classificazione delle zone e obblighi del datore secondo il Titolo XI del D.Lgs. 81/2008 (ATEX).

Il rischio di esplosione è disciplinato dal Titolo XI del D.Lgs. 81/2008 (artt. 287-297), che recepisce la direttiva ATEX 1999/92/CE. Per atmosfera esplosiva si intende una miscela con l'aria, in condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapori, nebbie o polveri, in cui, dopo l'accensione, la combustione si propaga all'insieme della miscela incombusta. Sono interessati settori come verniciatura, panificazione e molitura, lavorazione del legno, distributori di carburante, impianti di depurazione e industrie chimiche.

La valutazione del rischio di esplosione (art. 290) Il datore di lavoro valuta i rischi specifici derivanti da atmosfere esplosive tenendo conto della probabilità e della durata di presenza di tali atmosfere, della probabilità che siano presenti e si attivino sorgenti di accensione, delle caratteristiche dell'impianto e delle sostanze utilizzate, e dell'entità degli effetti prevedibili.

La classificazione delle zone Le aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive sono ripartite in zone, in funzione della frequenza e della durata della presenza dell'atmosfera pericolosa:

  • Gas, vapori o nebbie: Zona 0 (presenza continua o per lunghi periodi), Zona 1 (presenza probabile durante le normali attività), Zona 2 (presenza non probabile e, se si verifica, di breve durata).
  • Polveri combustibili: Zona 20, Zona 21 e Zona 22, con criteri analoghi riferiti alle nubi di polvere.

La classificazione determina i requisiti delle apparecchiature e dei sistemi di protezione installabili in ciascuna area.

Il documento sulla protezione contro le esplosioni (art. 294) Il datore di lavoro redige e aggiorna il documento sulla protezione contro le esplosioni, che deve precisare l'avvenuta individuazione e valutazione dei rischi, le misure adottate per la sicurezza, la classificazione delle zone, i luoghi cui si applicano i requisiti minimi e le modalità di gestione e coordinamento. Il documento può essere integrato nel DVR e va aggiornato in caso di modifiche rilevanti degli impianti o delle lavorazioni.

Le misure di prevenzione e protezione La gerarchia stabilità dall'art. 289 privilegia, in ordine, la prevenzione della formazione di atmosfere esplosive, l'eliminazione delle sorgenti di accensione e l'attenuazione degli effetti di un'eventuale esplosione. A queste si aggiungono la formazione specifica dei lavoratori, la segnaletica delle aree classificate e l'impiego di attrezzature conforme alla zona.

La gestione del rischio ATEX richiede competenze tecniche che il datore di lavoro che assume il ruolo di RSPP deve possedere. Per acquisirle, consulta il nostro [corso per Datore di Lavoro](/corso-datore-di-lavoro): 16 ore in modalità FAD, conformi all'Accordo Stato-Regioni.

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