Cassetta di Primo Soccorso per l'Ufficio
Cassetta di primo soccorso per l'ufficio: quale gruppo, contenuto minimo, dove collocarla e come gestirla secondo il D.M. 388/2003. Guida per il datore di lavoro.
La cassetta di primo soccorso è un presidio obbligatorio in ogni luogo di lavoro, ufficio compreso. Anche in un ambiente apparentemente a basso rischio possono verificarsi piccoli infortuni, malori o emergenze che richiedono un intervento immediato. La dotazione, il contenuto e la gestione di questi presidi sono disciplinati dal D.M. 388/2003, attuativo del D.Lgs. 81/2008.
La classificazione delle aziende
Il D.M. 388/2003 classifica le aziende in tre gruppi (A, B e C) in base al numero di lavoratori, alla tipologia di attività e all'indice infortunistico. La maggior parte degli uffici rientra nel gruppo B o nel gruppo C, che sono i livelli a rischio più contenuto. Dalla classificazione dipende il presidio richiesto: la cassetta di pronto soccorso per i gruppi A e B, il pacchetto di medicazione per il gruppo C.
Il contenuto minimo
La cassetta di pronto soccorso deve contenere, tra l'altro:
- Guanti sterili monouso e una soluzione cutanea disinfettante.
- Compresse di garza sterile di diverse dimensioni, bende e cerotti di vario formato.
- Teli sterili monouso, pinzette, forbici e laccio emostatico.
- Confezione di ghiaccio pronto uso, sacchetti monouso per rifiuti sanitari e un termometro.
- Istruzioni sul corretto utilizzo dei presidi e sulle modalità per attivare il soccorso pubblico.
Il contenuto esatto è indicato negli allegati del decreto e può essere integrato in funzione dei rischi specifici individuati nella valutazione.
Dove collocarla
La cassetta deve essere collocata in un luogo facilmente accessibile, segnalato con apposita segnaletica e noto a tutti i lavoratori. In ambienti estesi o articolati può essere necessario prevedere più punti di primo soccorso, così da ridurre i tempi di intervento.
La gestione e il controllo
Non basta possedere la cassetta: occorre mantenerla efficiente. Il datore di lavoro deve assicurare che il contenuto sia integro, completo e non scaduto, reintegrando tempestivamente i materiali utilizzati. È buona prassi affidare a una persona il controllo periodico e annotare le verifiche effettuate.
Gli addetti al primo soccorso
La presenza dei presidi va accompagnata dalla designazione e formazione degli addetti al primo soccorso. Anche in ufficio il datore di lavoro deve nominare i lavoratori incaricati e garantire loro la formazione prevista, con i relativi aggiornamenti periodici. Un presidio inutilizzato per mancanza di personale formato non assolve l'obbligo di legge.
Un investimento nella sicurezza
La cassetta di primo soccorso è un presidio semplice ed economico, ma decisivo nei primi istanti di un'emergenza. Trascurarla significa esporre i lavoratori a un rischio evitabile e l'azienda a contestazioni in caso di controllo.
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