Controlli dei Vigili del Fuoco: Cosa Verificano in Azienda
Controlli antincendio dei Vigili del Fuoco: cos'è il CPI, quando serve la SCIA antincendio, cosa verificano i comandi VVF e quali documenti tenere pronti.
Accanto agli organi che vigilano sulla salute e sicurezza generale, esiste un controllo specifico sul rischio incendio, affidato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Per molte attività produttive e commerciali il controllo antincendio è un adempimento autonomo, regolato dalle norme di prevenzione incendi, e si affianca agli obblighi del D.Lgs. 81/2008.
Le attività soggette a controllo
Non tutte le aziende sono soggette al controllo dei Vigili del Fuoco. Sono interessate le cosiddette attività soggette, elencate nel D.P.R. 151/2011, che classifica le attività a rischio in tre categorie (A, B e C) in funzione della complessità e del livello di rischio. Rientrano per esempio depositi, autorimesse oltre certe dimensioni, alberghi, locali di pubblico spettacolo, scuole, impianti termici di una certa potenza e numerose attività industriali e artigianali.
SCIA antincendio e CPI
Il procedimento di prevenzione incendi si basa su due passaggi principali:
- La SCIA antincendio (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), con cui il titolare attesta la conformità dell'attività alle norme di prevenzione incendi e che consente l'avvio dell'attività stessa.
- Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) non è più un atto preventivo come in passato, ma l'esito favorevole dei controlli del Comando: dopo la SCIA, i Vigili del Fuoco possono effettuare sopralluoghi a campione e, in caso di esito positivo, rilasciano la relativa attestazione di conformità.
Cosa verificano i Vigili del Fuoco
Durante il sopralluogo il personale del Comando provinciale verifica la rispondenza tra quanto dichiarato e la realtà dei luoghi:
- Vie di esodo, uscite di sicurezza e relativa segnaletica.
- Presenza, idoneità e manutenzione di estintori, idranti e impianti di rilevazione e allarme.
- Compartimentazioni, porte tagliafuoco e resistenza al fuoco delle strutture.
- Documentazione di manutenzione periodica degli impianti antincendio.
- Designazione e formazione degli addetti antincendio.
Il legame con il D.Lgs. 81/2008
Il controllo dei Vigili del Fuoco non sostituisce gli obblighi di sicurezza generale: la valutazione del rischio incendio resta parte integrante del DVR e il datore deve comunque designare e formare gli addetti alla gestione delle emergenze e alla lotta antincendio. I due piani, prevenzione incendi e tutela della salute, si integrano e vengono spesso verificati congiuntamente.
Documenti da tenere pronti
In vista di un controllo è bene avere a portata di mano: SCIA antincendio e relativa documentazione tecnica, registro dei controlli antincendio con le manutenzioni periodiche, attestati degli addetti antincendio e piano di emergenza ed evacuazione.
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