DPI per l'Udito: Cuffie, Tappi e Scelta dell'Otoprotettore
DPI per l'udito: differenza tra cuffie e tappi auricolari, valori SNR e HML, soglie di rumore e obblighi del datore di lavoro secondo il D.Lgs. 81/2008.
L'esposizione prolungata al rumore provoca ipoacusia, una malattia professionale irreversibile e fra le più denunciate in Italia. I dispositivi di protezione dell'udito (otoprotettori) attenuano l'energia sonora che raggiunge l'orecchio. La loro scelta non è arbitraria: il D.Lgs. 81/2008, al Titolo VIII Capo II, fissa soglie precise di esposizione che determinano gli obblighi del datore di lavoro.
Le soglie che fanno scattare l'obbligo
La normativa individua valori di esposizione giornaliera (LEX) di riferimento:
- Valori inferiori di azione, 80 decibel: il datore deve mettere a disposizione i DPI uditivi e informare i lavoratori.
- Valori superiori di azione, 85 decibel: l'uso dei DPI diventa obbligatorio e devono essere adottate misure tecniche e organizzative di riduzione.
- Valore limite, 87 decibel valutato con l'attenuazione del DPI: non deve mai essere superato all'orecchio del lavoratore.
Cuffie o tappi: come scegliere
Le due famiglie principali rispondono a esigenze diverse. Le cuffie (norma EN 352-1) sono comode da indossare e togliere, ideali per esposizioni intermittenti, ma ingombranti e calde. I tappi o inserti auricolari (EN 352-2), monouso o riutilizzabili, sono leggeri e compatibili con altri DPI ma richiedono inserimento corretto per essere efficaci. Esistono anche cuffie elettroniche che attenuano solo i picchi.
Attenzione alla sovra-protezione
Un errore comune è scegliere l'otoprotettore con la massima attenuazione possibile. Un'attenuazione eccessiva isola troppo il lavoratore, impedendogli di percepire segnali di allarme, voci e rumori delle macchine, generando un nuovo rischio. L'obiettivo è portare il livello all'orecchio in una fascia di comfort, indicativamente tra 70 e 80 decibel.
I valori SNR e HML
Per stimare l'attenuazione si usano due metodi: il valore SNR (Single Number Rating), una riduzione media unica, e i valori HML (alte, medie e basse frequenze), più precisi quando si conosce lo spettro del rumore. Il datore confronta questi dati con il livello misurato per verificare il rispetto del valore limite.
Gli obblighi del datore
Oltre alla scelta e alla fornitura, il datore garantisce formazione e addestramento all'uso, verifica l'efficacia delle misure e include i lavoratori esposti nella sorveglianza sanitaria con controlli audiometrici.
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