Fascicolo dell'Opera: Cos'è, Quando Serve e Chi lo Redige
Il fascicolo tecnico dell'opera nei cantieri: cos'è, quando è obbligatorio, chi lo redige e a cosa serve per la manutenzione in sicurezza dell'edificio.
Fra i documenti del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 dedicato ai cantieri, il fascicolo dell'opera è forse il meno conosciuto, eppure ha una funzione strategica: garantire che la manutenzione futura dell'edificio avvenga in sicurezza. Il datore di lavoro che opera in edilizia, e il committente in generale, devono sapere quando questo documento è obbligatorio e a cosa serve.
Che cos'è il fascicolo dell'opera
Il fascicolo dell'opera è un documento che raccoglie le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi durante gli interventi di manutenzione dell'opera nel corso della sua vita utile. Mentre il PSC riguarda la fase di realizzazione, il fascicolo guarda al futuro: indica come effettuare in sicurezza le manutenzioni, le riparazioni e gli interventi successivi sull'edificio una volta terminato.
Quando è obbligatorio
L'obbligo del fascicolo è connesso alla presenza di più imprese esecutrici nel cantiere, situazione che comporta la designazione del coordinatore per la progettazione. In tali casi il fascicolo deve essere predisposto fin dalla fase progettuale. È previsto un esonero per i lavori di manutenzione ordinaria, per i quali la finalità del documento non ricorre.
Chi lo redige
La redazione del fascicolo dell'opera compete al coordinatore per la progettazione, contestualmente alla predisposizione del PSC. Il coordinatore per l'esecuzione, durante i lavori, ne cura l'eventuale adeguamento in funzione dell'evoluzione del cantiere. Il documento accompagna poi l'opera e va consegnato al committente, che lo conserva e lo mette a disposizione di chi interverrà in futuro.
Cosa contiene
Il fascicolo, secondo l'Allegato XVI del D.Lgs. 81/2008, si articola tipicamente in:
- Una scheda descrittiva dell'opera, con i dati identificativi e i soggetti coinvolti.
- L'individuazione dei rischi presenti nelle future lavorazioni di manutenzione.
- Le misure preventive e protettive da adottare per ciascun intervento.
- I riferimenti alla documentazione tecnica utile, come elaborati progettuali e schede di impianti e materiali.
A cosa serve nella pratica
Il fascicolo è uno strumento che produce effetti per anni: quando un'impresa interverrà per manutenere una copertura, un impianto o una facciata, troverà nel documento le indicazioni per operare senza rischi, anche a distanza di tempo dalla costruzione. Per questo va aggiornato in occasione di modifiche significative dell'opera.
Conservazione e responsabilità
Il committente è tenuto a conservare il fascicolo e a metterlo a disposizione. La sua assenza, dove obbligatorio, è fonte di responsabilità ai sensi delle norme del Titolo IV e può incidere sulla sicurezza delle lavorazioni future.
Conoscere i documenti è parte degli obblighi del datore
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