Formazione del Datore di Lavoro Scaduta: le Conseguenze
Cosa succede se la formazione del datore di lavoro RSPP è scaduta: validità persa, sanzioni del D.Lgs. 81/2008 e come rimettersi in regola rapidamente.
Lasciar scadere la propria formazione è un rischio concreto per il datore di lavoro che svolge i compiti di RSPP. La normativa non distingue tra chi non ha mai fatto il corso e chi ha lasciato decadere la validità per mancato aggiornamento: in entrambi i casi, al momento del controllo, la posizione risulta non in regola.
Cosa significa formazione scaduta
La formazione si considera scaduta quando, trascorsi i cinque anni dalla data dell'attestato, non è stato completato l'aggiornamento obbligatorio di 8 ore previsto per il datore di lavoro RSPP. Da quel momento l'attestato originario non garantisce più la copertura formativa richiesta dalla legge.
Le conseguenze sul piano normativo
Con la formazione scaduta, il datore di lavoro si trova nella stessa condizione di chi non ha adempiuto all'obbligo formativo previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008. Le conseguenze principali sono:
- Esposizione alle sanzioni previste per la mancata formazione, che per il datore di lavoro contemplano l'arresto o l'ammenda.
- Aggravamento della posizione in caso di infortunio, dove la formazione carente può incidere sul profilo di responsabilità.
- Possibile prescrizione da parte dell'organo di vigilanza, con obbligo di sanare la situazione entro un termine assegnato.
Aggiornamento o ripetizione del corso
Una distinzione importante riguarda cosa è necessario fare per rimettersi in regola. Se il ritardo è contenuto, in molti casi è possibile completare l'aggiornamento di 8 ore per ripristinare la validità. Tuttavia, in caso di scadenza prolungata, l'organo di vigilanza o l'ente formatore possono ritenere necessario ripetere l'intero percorso base, poiché un aggiornamento serve a integrare conoscenze già acquisite e mantenute, non a ricostruirle dopo un lungo vuoto.
Come comportarsi subito
Se ci si accorge che la formazione è scaduta, la condotta corretta è agire senza attendere:
- Verificare la data esatta di scadenza sull'attestato.
- Iscriversi quanto prima all'aggiornamento o, se richiesto, al corso completo.
- Documentare la regolarizzazione e aggiornare il registro formativo aziendale.
Prevenire è meno costoso che sanare
Il costo di un aggiornamento tempestivo è incomparabilmente inferiore a quello di una sanzione o delle conseguenze di un infortunio con formazione carente. Monitorare la scadenza è la forma di prevenzione più economica.
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