Salta al contenuto principale
Sito in aggiornamento: i corsi si svolgono sulla piattaforma Anfos. 069968209 · anfos.it

La Formazione si Fa in Orario di Lavoro?

La formazione sulla sicurezza deve svolgersi in orario di lavoro e retribuita: scopri cosa prevede la legge e come si applica al datore di lavoro RSPP.

La legge italiana è esplicita sul punto: la formazione sulla sicurezza deve svolgersi durante l'orario di lavoro. Non è una concessione lasciata alla discrezione del datore, ma un obbligo preciso che tutela il lavoratore e definisce con chiarezza chi sostiene il tempo dedicato all'apprendimento.

Cosa prevede la legge

L'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che la formazione dei lavoratori avviene in orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei dipendenti. Ne consegue che le ore di formazione sono a tutti gli effetti orario lavorativo: devono essere retribuite e non possono essere collocate, contro la volontà del lavoratore, nel tempo libero. Questo principio vale per la formazione generale, per quella specifica e per i percorsi delle figure della prevenzione.

Perché è un principio importante

La ratio della norma è duplice. Da un lato si garantisce che il lavoratore non subisca un danno economico per adempiere a un obbligo che la legge pone in capo al datore. Dall'altro si assicura che la formazione sia effettiva e non un mero adempimento formale relegato a tempi morti: dedicare ore di lavoro retribuite all'apprendimento ne sottolinea il valore e ne favorisce la qualità.

Il caso della FAD asincrona

La diffusione della formazione a distanza ha reso il tema più articolato. Nella FAD asincrona, tipica del corso datore di lavoro a rischio basso, il discente accede ai contenuti in autonomia, nei tempi che preferisce. Anche in questo caso, però, il tempo dedicato alla formazione obbligatoria resta da considerarsi orario di lavoro per il dipendente. La flessibilità della modalità a distanza non modifica il principio: cambia solo l'organizzazione concreta delle ore.

La situazione del datore di lavoro RSPP

Per il datore di lavoro che si forma per svolgere i compiti di RSPP il discorso assume un profilo particolare. Essendo egli stesso il titolare dell'impresa, il tempo dedicato al corso è parte integrante della propria attività imprenditoriale. La modalità FAD asincrona da 16 ore prevista per il rischio basso consente proprio di conciliare l'obbligo formativo con la gestione quotidiana dell'azienda, distribuendo lo studio senza fermare l'attività e senza vincoli di orario rigidi.

Le conseguenze del mancato rispetto

Imporre la formazione fuori dall'orario di lavoro o non retribuirla costituisce una violazione sanzionata dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008, con ammende che per il datore di lavoro possono raggiungere 6.388,23 euro. Pianificare correttamente i tempi della formazione è quindi un adempimento di legge oltre che un segnale di attenzione verso il personale.

Se cerchi una soluzione flessibile per assolvere l'obbligo formativo senza fermare l'attività, scopri il nostro corso datore di lavoro RSPP da 16 ore in modalità FAD asincrona: studi quando vuoi, con programma aggiornato all'Accordo Stato-Regioni e attestato valido a tutti gli effetti di legge.

Pronto a essere in regola?

Inizia il corso obbligatorio da 16 ore. Paghi dopo aver superato il test finale, prima dell'emissione dell'attestato.

Inizia il Corso Ora
La Formazione si Fa in Orario di Lavoro?