Verifica delle Attrezzature a Pressione: gli Obblighi del Datore
Compressori, serbatoi e generatori di vapore: come funziona la verifica periodica delle attrezzature a pressione e cosa deve fare il datore di lavoro.
Le attrezzature a pressione, come serbatoi di aria compressa, compressori, autoclavi, generatori di vapore e recipienti per gas, sono sottoposte a un regime di verifica periodica obbligatoria perché l'energia accumulata nel fluido in pressione può liberarsi in modo violento in caso di cedimento. Per il datore di lavoro la corretta gestione di questi controlli è un adempimento centrale della sicurezza aziendale.
Il quadro normativo
La verifica delle attrezzature a pressione si inserisce nel quadro dell'art. 71 del D.Lgs. 81/2008 e dell'Allegato VII, integrato dalle norme specifiche sulla riqualificazione periodica delle attrezzature in pressione. La materia distingue diverse categorie di attrezzature in funzione del fluido, del volume e della pressione, da cui dipendono sia l'obbligo di verifica sia la periodicità.
Denuncia di messa in servizio e prima verifica
Per molte attrezzature a pressione, oltre una certa soglia, sono previsti:
- La dichiarazione di messa in servizio all'INAIL competente per territorio.
- La prima verifica della messa in servizio, finalizzata ad accertare la corretta installazione e la presenza dei dispositivi di sicurezza.
- Le verifiche periodiche di riqualificazione, articolate in verifica di funzionamento e verifica di integrità con cadenze differenziate per categoria.
La periodicità dei controlli
Gli intervalli variano in modo significativo: la verifica di funzionamento ha generalmente cadenza più ravvicinata rispetto alla verifica di integrità, che indaga lo stato del materiale e la resistenza del recipiente. Le scadenze precise dipendono dalla categoria dell'attrezzatura e sono indicate dalla normativa tecnica di riferimento. Il datore di lavoro deve conoscere la classificazione di ogni propria attrezzatura per programmare correttamente le verifiche.
Cosa deve fare il datore di lavoro
In sintesi, gli adempimenti pratici sono:
- Censire tutte le attrezzature a pressione presenti in azienda.
- Effettuare le denunce e le richieste di verifica previste per la categoria.
- Programmare le verifiche periodiche entro le scadenze e conservare i relativi verbali.
- Garantire la manutenzione e la taratura dei dispositivi di sicurezza, come le valvole di sicurezza.
Attenzione alle piccole attrezzature dimenticate
Un errore frequente è trascurare i piccoli serbatoi di aria compressa a servizio di officine, carrozzerie e autolavaggi: anche questi, superate le soglie, ricadono nell'obbligo. Una verifica omessa su un'attrezzatura ritenuta marginale è comunque una violazione e, in caso di scoppio, una responsabilità grave.
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