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Videoterminali: gli Obblighi del Datore di Lavoro

Pause, sorveglianza sanitaria e tutela del lavoratore al VDT secondo il Titolo VII del D.Lgs. 81/2008: gli obblighi del datore di lavoro.

Il lavoro al videoterminale (VDT) è disciplinato dal Titolo VII del D.Lgs. 81/2008 (artt. 172-179). La normativa tutela chi utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale, definendo precisi obblighi a carico del datore di lavoro che svolge i compiti di RSPP.

Chi è il lavoratore videoterminalista La legge considera "videoterminalista" il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale per almeno venti ore settimanali, dedotte le interruzioni previste. Solo al superamento di questa soglia scattano gli obblighi più stringenti, in particolare la sorveglianza sanitaria. Restano comunque dovute le tutele generali per chiunque operi al VDT.

Il diritto alle pause L'art. 175 stabilisce che il lavoratore ha diritto a una interruzione di quindici minuti ogni centoventi minuti di applicazione continuativa al videoterminale, salvo diverse disposizioni della contrattazione collettiva. La pausa non è cumulabile a inizio o fine turno: serve a interrompere realmente l'esposizione. Possono valere come pausa anche i cambi di attività che allontanano il lavoratore dallo schermo.

La sorveglianza sanitaria Per i videoterminalisti che superano le venti ore settimanali è obbligatoria la sorveglianza sanitaria del medico competente. La visita verifica in particolare i rischi per la vista e per gli occhi, oltre ai disturbi muscolo-scheletrici e all'affaticamento. La periodicità è di norma quinquennale, ridotta a biennale per i lavoratori classificati idonei con prescrizioni o limitazioni e per chi ha superato i cinquant'anni di età.

Gli obblighi sulla postazione Il datore di lavoro deve garantire una postazione conforme ai requisiti minimi dell'allegato XXXIV:

  • Schermo orientabile, con caratteri ben definiti e assenza di riflessi
  • Sedile di lavoro stabile e regolabile in altezza
  • Piano di lavoro con superficie sufficiente e a basso indice di riflessione
  • Illuminazione adeguata e corretto rapporto con le finestre
  • Spazio idoneo per consentire posizioni e movimenti del corpo

Informazione e formazione Il datore deve informare e formare i lavoratori sulle modalità d'uso corrette del videoterminale, sulle misure di prevenzione e sulle interruzioni. Questi contenuti vanno integrati nella valutazione dei rischi e documentati nel DVR.

La gestione del rischio VDT è parte integrante dei compiti del datore di lavoro che assume il ruolo di RSPP. Per acquisire le competenze necessarie a valutare correttamente questo e gli altri rischi aziendali, consulta il nostro [corso per Datore di Lavoro](/corso-datore-di-lavoro): 16 ore in modalità FAD, conformi all'Accordo Stato-Regioni.

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