Il Preposto alla Sicurezza: Chi è, Cosa Fa e Quali Sono le Sue Responsabilità
Normativa D.Lgs. 81/2008 aggiornata 2026 · 13 min di lettura
Riferimento normativo
Art. 2 co. 1 lett. e) (definizione), art. 19 (obblighi), art. 37 (formazione) D.Lgs. 81/2008 — Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 (formazione preposti) — Legge 215/2021 (potenziamento ruolo preposto).
Chi è il Preposto: la Definizione dell'Art. 2 D.Lgs. 81/2008
L'art. 2 co. 1 lett. e) del D.Lgs. 81/2008 definisce il preposto come la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati all'incarico conferitogli, sovrintende all'attivita lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
In parole semplici, il preposto e il supervisore operativo che controlla quotidianamente che i lavoratori svolgano il proprio lavoro in modo sicuro. Non e un tecnico della prevenzione (come l'RSPP), ma il responsabile di prossimita che opera a diretto contatto con chi esegue le attivita lavorative.
Esempi di preposti nelle organizzazioni aziendali:
- Capo reparto in uno stabilimento produttivo
- Capo cantiere nell'edilizia
- Responsabile di turno in un magazzino logistico
- Team leader in un ufficio con attivita di movimentazione
- Responsabile di area in un supermercato o punto vendita
- Coordinatore di squadra nei servizi di pulizia o facchinaggio
Principio della preposizione di fatto
La giurisprudenza ha stabilito che la figura del preposto si configura anche in assenza di una nomina formale, quando una persona esercita in concreto poteri di direzione e controllo sui lavoratori. Il datore di lavoro non puo invocare la mancanza di nomina per escludere la responsabilita del preposto.
Gli Obblighi del Preposto: Art. 19 D.Lgs. 81/2008
L'articolo 19 del D.Lgs. 81/2008 elenca gli obblighi del preposto. Con la Legge 215/2021 questi obblighi sono stati ampliati, rafforzando il ruolo del preposto come presidio di sicurezza in tempo reale:
a) Sorveglianza sull'osservanza delle norme di sicurezza
Il preposto deve sovrintendere e vigilare affinche i lavoratori rispettino le norme di sicurezza, le procedure e le istruzioni. In caso di inosservanza, deve intervenire immediatamente.
b) Verifica dell'uso dei DPI
Verifica che i lavoratori utilizzino correttamente i dispositivi di protezione individuale (DPI) previsti per la specifica attivita.
c) Segnalazione delle condizioni di pericolo
Deve segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente le deficienze dei mezzi e delle attrezzature e le condizioni di pericolo rilevate.
d) Allontanamento immediato in caso di pericolo grave (Legge 215/2021)
In caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, il preposto deve allontanare i lavoratori dalla zona di pericolo, informando il superiore gerarchico il prima possibile. Non puo essere sanzionato per questo intervento.
e) Astensione dall'ordinare il ripristino senza adeguata sicurezza
In caso di pericolo grave e immediato, il preposto deve astenersi dall'esigere che i lavoratori riprendano l'attivita se persiste il pericolo.
f) Frequenza dei corsi di aggiornamento (Legge 215/2021)
Il preposto deve frequentare corsi di aggiornamento con cadenza almeno biennale. Il datore di lavoro deve consentire e garantire questa formazione periodica.
Differenza tra Preposto, RSPP e Datore di Lavoro
| Aspetto | Datore di Lavoro | RSPP | Preposto |
|---|---|---|---|
| Funzione | Garante ultimo della sicurezza | Progettazione sistema prevenzione | Vigilanza operativa in tempo reale |
| Responsabilita penale | Primaria e non delegabile | Per colpa professionale | Per omessa vigilanza |
| Formazione obbligatoria | 16 ore (Accordo 2025) | 28-48 ore + aggiornamento | Formazione lavoratore + 8h specifici + 6h biennali |
| Poteri di intervento | Illimitati (entro la legge) | Solo consultivi/propositivi | Operativi immediati (allontanamento da zona pericolo) |
Per approfondire: differenza tra datore di lavoro e RSPP.
La Formazione Obbligatoria del Preposto
L'art. 37 D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 stabiliscono i contenuti e la durata della formazione obbligatoria per i preposti.
Formazione Iniziale
- • Formazione generale da lavoratore (4 ore)
- • Formazione specifica da lavoratore (4-12 ore a seconda del rischio ATECO)
- • Modulo aggiuntivo preposto: almeno 8 ore (Accordo 21/12/2011)
Aggiornamento Biennale
- • Almeno 6 ore ogni 2 anni
- • Il datore di lavoro deve consentire la partecipazione
- • Puo essere svolta in presenza o in modalita FAD
Contenuti della Formazione Specifica per Preposti
- Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: ruoli e responsabilita
- Relazioni tra i vari soggetti del sistema di prevenzione
- Definizione e individuazione dei fattori di rischio nell'ambiente di lavoro
- Valutazione dei rischi dell'azienda
- Misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
- Modalita di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza delle misure di sicurezza
- Tecniche di comunicazione con i lavoratori nell'ambito della sicurezza
La Nomina Formale del Preposto
E fortemente consigliabile procedere con una nomina formale scritta. L'atto di nomina deve contenere:
- Generalita del preposto nominato
- Ambito di applicazione della sorveglianza (reparto, cantiere, area, turno)
- Elenco dei lavoratori su cui esercita la supervisione
- Riferimento agli obblighi di cui all'art. 19 D.Lgs. 81/2008
- Data di efficacia della nomina
- Firma del datore di lavoro e del preposto per accettazione
Attenzione: consenso del preposto
Il preposto non puo essere nominato contro la propria volonta. La nomina deve essere accettata dall'interessato con la firma, che dichiara la conoscenza dei propri obblighi e delle responsabilita connesse al ruolo.
Responsabilita Penali del Preposto: Cosa Dicono le Sentenze
Il preposto puo essere chiamato a rispondere penalmente degli infortuni che si verifichino nell'ambito della sua sorveglianza:
Reati ascrivibili al preposto (art. 589 e 590 c.p.)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.): quando l'infortunio ha esito letale e la morte e causalmente collegata alla mancata vigilanza del preposto. La pena base e della reclusione da 6 mesi a 5 anni.
- Lesioni colpose (art. 590 c.p.): quando il lavoratore riporta lesioni gravi o gravissime per la mancata sorveglianza.
- Violazione di norme di sicurezza (D.Lgs. 81/2008): per il mancato rispetto degli obblighi specifici dell'art. 19 (ammende da 300 a 1.500 euro).
Principi consolidati della Cassazione Penale in materia di responsabilita del preposto:
- Responsabilita per omessa vigilanza — Il preposto risponde non solo per azioni positive pericolose, ma anche per l'omessa vigilanza.
- Non esimono le prassi consolidate — Il fatto che un comportamento pericoloso fosse abitudine consolidata non esonera il preposto.
- Concorso di responsabilita — La responsabilita del preposto si aggiunge e non sostituisce quella del datore di lavoro e dell'RSPP.
Il Preposto e la Formazione dei Lavoratori
Il preposto non e solo oggetto di formazione, ma partecipa attivamente alla cultura della sicurezza in azienda. In collaborazione con il datore di lavoro e l'RSPP, il preposto:
- Rafforza quotidianamente le istruzioni di sicurezza impartite durante la formazione obbligatoria
- Verifica che i nuovi assunti, prima di essere ammessi alle mansioni a rischio, abbiano ricevuto la formazione necessaria
- Contribuisce all'identificazione di nuovi rischi emergenti da segnalare all'RSPP
- Agisce come punto di riferimento di prossimita per i lavoratori in caso di dubbi sulle procedure di sicurezza
Domande Frequenti (FAQ)
Un lavoratore puo rifiutare la nomina a preposto?
Si, la nomina a preposto richiede l'accettazione del lavoratore. Il datore di lavoro non puo imporre il ruolo senza il consenso. In caso di rifiuto, dovra individuare un'altra persona idonea.
Cosa deve fare il preposto se il datore di lavoro non risponde alle sue segnalazioni?
Il preposto deve documentare per iscritto le proprie segnalazioni. La documentazione scritta e essenziale sia per la propria tutela legale che per dimostrare di aver adempiuto agli obblighi di legge. In caso di pericolo grave e imminente, puo allontanare autonomamente i lavoratori senza attendere autorizzazione.
Il preposto deve essere sempre presente fisicamente sul luogo di lavoro?
La sorveglianza deve essere efficace e continuativa. Non e necessaria la presenza fisica costante, ma la giurisprudenza ha ritenuto responsabili i preposti che si assentavano sistematicamente o per periodi prolungati senza assicurare una sorveglianza adeguata.
La formazione del preposto e a carico del lavoratore?
No. La formazione obbligatoria del preposto e interamente a carico del datore di lavoro, che deve garantirla senza oneri per il lavoratore e in orario di lavoro o con recupero delle ore.
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