ATECO C 10
Industrie alimentari (lattiero-caseario)
Rischio medio-alto per macchinari, ambienti freddi e umidi, movimentazione e scivolamento.
Corso obbligatorio per datori di lavoro a Cremona secondo il D.Lgs. 81/2008, l'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e l'Accordo 78/CSR del 17 aprile 2025. Profilo prevalente sul territorio: Rischio medio (32 ore).
Cremona unisce una vocazione agroalimentare di rilievo nazionale a un'eccellenza artigianale unica al mondo. La provincia è uno dei principali poli zootecnici e lattiero-caseari italiani, con allevamenti bovini che producono una quota consistente del latte lombardo. Accanto all'agroindustria, la città custodisce il distretto della liuteria, con oltre centocinquanta botteghe artigiane di costruzione di strumenti ad arco, riconosciuto patrimonio immateriale dell'umanità. Questa combinazione di grandi caseifici industriali e microimprese artigiane delinea un panorama di rischi assai variegato, che il datore di lavoro deve gestire in prima persona come responsabile della prevenzione.
ATECO C 10
Rischio medio-alto per macchinari, ambienti freddi e umidi, movimentazione e scivolamento.
ATECO A 01
Rischio alto per uso di macchine agricole, rischio biologico e movimentazione animali.
ATECO C 32
Rischio medio per uso di utensili da taglio, vernici e solventi nelle botteghe artigiane.
Normativa regionale di riferimento
La Regione Lombardia, con la DGR XI/1986/2019, disciplina le modalità di erogazione della formazione sulla sicurezza sul lavoro, confermando la FAD asincrona per i settori a rischio basso e i requisiti di tracciabilità delle ore formative per tutte le imprese del territorio, inclusa la provincia di Cremona.
FAD asincrona conforme Accordo Stato-Regioni 21/12/2011, per imprese a rischio basso (commercio, uffici, servizi).
Apri il corso →FAD sincrona conforme Accordo 78/CSR del 17/04/2025, per costruzioni, metalmeccanica e settori a rischio alto.
Apri il corso →Formazione specifica per cooperative di lavoro e di produzione, con focus sulla figura del datore-socio.
Apri il corso →Modulo dedicato a imprese familiari con coadiuvanti, ditte individuali e PMI senza dipendenti formali.
Apri il corso →Riferimento territoriale per ispezioni e accertamenti in materia di formazione obbligatoria del datore di lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Mantova-Cremona — Sede di Cremona, Via dei Comizi Agrari 2. Si raccomanda di conservare gli attestati di formazione (originale o copia conforme) presso ogni unità produttiva, secondo l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
Sì. I caseifici e le industrie lattiero-casearie rientrano in fascia di rischio medio-alto: il datore di lavoro che assume i compiti di RSPP deve completare almeno 32 ore di formazione, secondo l'Accordo Stato-Regioni, con attenzione ai rischi da macchinari e da ambienti freddi e umidi.
Sì. Qualsiasi datore di lavoro con almeno un lavoratore deve formarsi come RSPP. Le botteghe di liuteria, classificate a rischio medio per l'uso di utensili da taglio e di solventi, richiedono 32 ore di formazione del datore.
La competenza è dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Mantova-Cremona. In coordinamento con ATS Val Padana, l'ITL svolge vigilanza mirata su allevamenti e industrie alimentari, dove la mancata formazione del datore è una violazione contestata di frequente.
La sanzione amministrativa per la mancata formazione del datore di lavoro va da €1.474,21 a €6.388,23 ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 81/2008, importo particolarmente rilevante nelle attività agricole e zootecniche ad alto rischio infortunistico.
Iscrizione immediata
Attestato rilasciato in 48 ore. Conforme D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni. Valido in tutta Italia, inclusa la provincia di CR.