ATECO C 10
Industrie alimentari (dolciario e trasformazione)
Rischio medio-alto per macchinari di lavorazione, calore, scivolamento e movimentazione manuale.
Corso obbligatorio per datori di lavoro a Cuneo secondo il D.Lgs. 81/2008, l'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e l'Accordo 78/CSR del 17 aprile 2025. Profilo prevalente sul territorio: Rischio alto (48 ore).
Cuneo è la provincia agroalimentare per eccellenza del Piemonte, con un sistema produttivo che integra agricoltura, allevamento e grandi industrie di trasformazione. Le Langhe e l'area di Alba ospitano un polo dolciario di rilievo mondiale, trainato da multinazionali del settore, e una filiera vitivinicola di prestigio. Accanto all'agroindustria, il territorio conta una manifattura diffusa e un comparto edile attivo lungo le valli alpine. Questa economia, fatta di grandi stabilimenti alimentari e di numerose piccole imprese agricole e artigiane, comporta rischi infortunistici elevati, che il datore di lavoro deve presidiare in prima persona quando assume i compiti di RSPP.
ATECO C 10
Rischio medio-alto per macchinari di lavorazione, calore, scivolamento e movimentazione manuale.
ATECO A 01
Rischio alto per uso di macchine agricole, rischio biologico e lavoro stagionale.
ATECO F 41-43
Rischio alto per lavori in quota, cantieri e movimentazione di materiali.
Normativa regionale di riferimento
La Regione Piemonte ha recepito l'Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025 con la DGR 23/07/2025 n. 10-1413, riorganizzando le disposizioni regionali sulla formazione alla sicurezza, applicabili anche alle imprese agricole e industriali della provincia di Cuneo.
FAD asincrona conforme Accordo Stato-Regioni 21/12/2011, per imprese a rischio basso (commercio, uffici, servizi).
Apri il corso →FAD sincrona conforme Accordo 78/CSR del 17/04/2025, per costruzioni, metalmeccanica e settori a rischio alto.
Apri il corso →Formazione specifica per cooperative di lavoro e di produzione, con focus sulla figura del datore-socio.
Apri il corso →Modulo dedicato a imprese familiari con coadiuvanti, ditte individuali e PMI senza dipendenti formali.
Apri il corso →Riferimento territoriale per ispezioni e accertamenti in materia di formazione obbligatoria del datore di lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cuneo — Via San Giovanni Bosco 13/B. Si raccomanda di conservare gli attestati di formazione (originale o copia conforme) presso ogni unità produttiva, secondo l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
Sì. Le industrie alimentari sono inquadrate in fascia medio-alta: il datore di lavoro che svolge i compiti di RSPP deve completare almeno 32 ore di formazione, secondo l'Accordo Stato-Regioni, con attenzione ai rischi da macchinari, calore e movimentazione manuale dei carichi.
Sì. Le aziende agricole con dipendenti, anche stagionali, rientrano nel rischio alto per l'uso di macchine operatrici: il datore-RSPP deve completare fino a 48 ore di formazione, fermo restando l'obbligo di formare anche i lavoratori prima dell'avvio dell'attività.
L'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cuneo, in coordinamento con l'ASL CN1 e CN2, intensifica la vigilanza su agricoltura ed edilizia, comparti ad alto rischio infortunistico, dove la formazione del datore è una verifica abituale durante le ispezioni.
La sanzione amministrativa va da €1.474,21 a €6.388,23 ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 81/2008, con possibili aggravamenti e sospensione dell'attività nei settori agricolo ed edile in caso di reiterate violazioni.
Iscrizione immediata
Attestato rilasciato in 48 ore. Conforme D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni. Valido in tutta Italia, inclusa la provincia di CN.