ATECO C 23
Fabbricazione di cemento e di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
Rischio alto per polveri silicee, forni, impianti a ciclo continuo e movimentazione di grandi carichi.
Corso obbligatorio per datori di lavoro a Gubbio secondo il D.Lgs. 81/2008, l'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e l'Accordo 78/CSR del 17 aprile 2025. Profilo prevalente sul territorio: Rischio alto (48 ore).
Gubbio, nell'Umbria nord-orientale, fonda la propria economia su un polo industriale di rilievo regionale incentrato sulla produzione di cemento e di materiali da costruzione, con grandi impianti che da decenni rappresentano un pilastro occupazionale del territorio. Accanto all'industria del cemento convivono la ceramica artistica, tradizione artigiana plurisecolare della città, una filiera agroalimentare legata ai prodotti tipici dell'Appennino e un turismo culturale di grande richiamo. La compresenza di cementifici e impianti di estrazione, ad alto rischio infortunistico, di laboratori ceramici e di attività ricettive disegna un panorama produttivo eterogeneo, in cui il datore di lavoro deve presidiare in prima persona la prevenzione quando assume i compiti di RSPP.
ATECO C 23
Rischio alto per polveri silicee, forni, impianti a ciclo continuo e movimentazione di grandi carichi.
ATECO B 08
Rischio alto per esplosivi, mezzi d'opera pesanti, polveri e instabilità dei fronti di scavo.
ATECO C 23
Rischio medio per forni, polveri, smalti e agenti chimici nei laboratori artigiani.
Normativa regionale di riferimento
La Regione Umbria applica gli Accordi Stato-Regioni sulla formazione alla salute e sicurezza, incluso l'Accordo del 17 aprile 2025, e disciplina l'accreditamento degli organismi formativi regionali, confermando la FAD asincrona per le attività a rischio basso anche per le imprese dell'eugubino.
FAD asincrona conforme Accordo Stato-Regioni 21/12/2011, per imprese a rischio basso (commercio, uffici, servizi).
Apri il corso →FAD sincrona conforme Accordo 78/CSR del 17/04/2025, per costruzioni, metalmeccanica e settori a rischio alto.
Apri il corso →Formazione specifica per cooperative di lavoro e di produzione, con focus sulla figura del datore-socio.
Apri il corso →Modulo dedicato a imprese familiari con coadiuvanti, ditte individuali e PMI senza dipendenti formali.
Apri il corso →Riferimento territoriale per ispezioni e accertamenti in materia di formazione obbligatoria del datore di lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia — Via Canali 12 (competente per la provincia di Perugia). Si raccomanda di conservare gli attestati di formazione (originale o copia conforme) presso ogni unità produttiva, secondo l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
Sì. La produzione di cemento è classificata a rischio alto per polveri silicee, forni e impianti a ciclo continuo: il datore di lavoro che svolge i compiti di RSPP deve completare 48 ore di formazione, secondo l'Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17 aprile 2025.
Sì. L'attività estrattiva è a rischio alto per uso di esplosivi, mezzi d'opera pesanti e instabilità dei fronti: il datore-RSPP deve completare 48 ore di formazione, integrate dall'addestramento specifico previsto per le attività estrattive.
Sì. Le lavorazioni ceramiche sono classificate a rischio medio per forni, polveri e smalti: il datore di lavoro che assume i compiti di RSPP segue il percorso formativo dell'Accordo Stato-Regioni 2025 (corso base di 16 ore integrato dai moduli di approfondimento previsti per il settore).
La competenza è dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia. In coordinamento con l'Azienda USL Umbria 1, l'ITL svolge vigilanza mirata su cementifici, cave e impianti industriali, dove la mancata formazione del datore è una violazione contestata di frequente nei settori ad alto rischio.
Iscrizione immediata
Attestato rilasciato in 48 ore. Conforme D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni. Valido in tutta Italia, inclusa la provincia di PG.