ATECO I 55-56
Alloggio e ristorazione (turismo alpino)
Rischio medio: calore, taglio, scivolamento, picchi di lavoro stagionali.
Corso obbligatorio per datori di lavoro a Trento secondo il D.Lgs. 81/2008, l'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e l'Accordo 78/CSR del 17 aprile 2025. Profilo prevalente sul territorio: Rischio medio (32 ore).
Trento è capoluogo di una Provincia Autonoma a forte vocazione terziaria: i servizi generano circa il 73% del valore aggiunto provinciale, trainati da turismo, ricerca e servizi alle imprese. L'industria, di dimensioni medio-piccole, si concentra nella meccanica, nell'agroalimentare e nella trasformazione del legno, mentre l'agricoltura di pregio (mele della Val di Non, viticoltura) e l'idroelettrico completano il quadro. In quanto Provincia Autonoma, Trento ha competenza propria in materia di formazione professionale: il datore di lavoro che assume i compiti di RSPP deve verificare le indicazioni provinciali oltre agli Accordi Stato-Regioni.
ATECO I 55-56
Rischio medio: calore, taglio, scivolamento, picchi di lavoro stagionali.
ATECO C 10-11
Rischio medio: macchine, ambienti freddi, agenti biologici nelle cantine.
ATECO A 01.24
Rischio alto: trattori, fitosanitari, lavoro in quota su piattaforme di raccolta.
Normativa regionale di riferimento
La Provincia Autonoma di Trento ha competenza legislativa propria in materia di formazione professionale e recepisce l'Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17/04/2025 con proprie disposizioni provinciali. La FAD asincrona resta ammessa per il datore di lavoro a rischio basso secondo le indicazioni provinciali.
FAD asincrona conforme Accordo Stato-Regioni 21/12/2011, per imprese a rischio basso (commercio, uffici, servizi).
Apri il corso →FAD sincrona conforme Accordo 78/CSR del 17/04/2025, per costruzioni, metalmeccanica e settori a rischio alto.
Apri il corso →Formazione specifica per cooperative di lavoro e di produzione, con focus sulla figura del datore-socio.
Apri il corso →Modulo dedicato a imprese familiari con coadiuvanti, ditte individuali e PMI senza dipendenti formali.
Apri il corso →Riferimento territoriale per ispezioni e accertamenti in materia di formazione obbligatoria del datore di lavoro: Servizio Lavoro della Provincia Autonoma di Trento — Unità ispettiva del lavoro. Si raccomanda di conservare gli attestati di formazione (originale o copia conforme) presso ogni unità produttiva, secondo l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
I contenuti minimi e la durata (16, 32 o 48 ore secondo la classe di rischio) restano quelli degli Accordi Stato-Regioni. In quanto Provincia Autonoma, Trento può adottare proprie disposizioni attuative sull'accreditamento degli enti e sulle modalità di erogazione: è opportuno verificare le indicazioni provinciali vigenti.
In Trentino la vigilanza è svolta dall'unità ispettiva del lavoro provinciale e dall'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (APSS) tramite l'Unità Operativa di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, e non dagli Ispettorati Territoriali del Lavoro statali come nelle regioni a statuto ordinario.
Sì. Le strutture ricettive e di ristorazione, di norma a rischio medio, richiedono al datore di lavoro RSPP 32 ore di formazione, oltre alla formazione antincendio. L'obbligo vale anche per le aperture stagionali con almeno un dipendente.
Sì. La FAD asincrona è valida per i settori a rischio basso anche nelle Province Autonome, e l'attestato è riconosciuto su tutto il territorio nazionale. Per il rischio medio e alto è prevista la videoconferenza sincrona o la presenza.
Iscrizione immediata
Attestato rilasciato in 48 ore. Conforme D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni. Valido in tutta Italia, inclusa la provincia di TN.