Campi elettromagnetici (CEM)
Definizione
Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici a frequenze fino a 300 GHz cui i lavoratori possono essere esposti durante l'attività lavorativa. Rientrano tra gli agenti fisici disciplinati dal Titolo VIII, Capo IV, del D.Lgs 81/2008, introdotto in recepimento della direttiva europea 2013/35. La normativa distingue tra effetti diretti, come stimolazione di tessuti e riscaldamento, ed effetti indiretti, e fissa valori limite di esposizione e valori di azione. Il datore di lavoro deve valutare il rischio, adottare misure tecniche e organizzative, prestare attenzione ai lavoratori particolarmente sensibili e portatori di dispositivi medici impiantati.
Perché è importante per il datore di lavoro
La conoscenza di Campi elettromagnetici (CEM) è fondamentale per ogni datore di lavoro che vuole essere in regola con il D.Lgs 81/2008. Il corso obbligatorio da 16 ore copre questo e molti altri aspetti della sicurezza sul lavoro.
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