Fibre Aerodisperse
Definizione
Particelle fibrose di amianto rilasciate nell'aria durante la manipolazione, il deterioramento o la rimozione di materiali che lo contengono. La loro pericolosità deriva dalle dimensioni ridotte, che ne consentono l'inalazione profonda e il deposito negli alveoli polmonari, con rischio di asbestosi, mesotelioma e carcinoma polmonare. Il D.Lgs 81/2008 impone il monitoraggio della concentrazione mediante campionamenti e conteggio in microscopia, allo scopo di verificare il rispetto del valore limite di esposizione. Le misure di prevenzione mirano a contenere la dispersione tramite umidificazione, aspirazione, confinamento dell'area e impiego di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Perché è importante per il datore di lavoro
La conoscenza di Fibre Aerodisperse è fondamentale per ogni datore di lavoro che vuole essere in regola con il D.Lgs 81/2008. Il corso obbligatorio da 16 ore copre questo e molti altri aspetti della sicurezza sul lavoro.
Termini correlati (Cancerogeni e amianto)
Documento previsto dall'art. 256 del D.Lgs 81/2008 che il datore di lavoro deve ...
Valore Limite di Esposizione AmiantoConcentrazione massima di fibre di amianto consentita nell'aria respirata dal la...
Registro degli Esposti CMRDocumento obbligatorio, disciplinato dall'art. 243 del D.Lgs 81/2008, in cui il ...
Notifica AmiantoComunicazione preventiva prevista dall'art. 250 del D.Lgs 81/2008 con cui il dat...