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Soggetti e tutele

Lavoro notturno

Definizione

Attività svolta nel periodo notturno, di almeno sette ore consecutive comprese tra mezzanotte e le cinque del mattino, disciplinata dagli articoli 11 e seguenti del D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66. È lavoratore notturno chi presta in tale fascia almeno tre ore del proprio orario in modo abituale o un numero minimo di giornate annue. Per questi lavoratori il datore di lavoro deve garantire una sorveglianza sanitaria preventiva e periodica, in collegamento con il medico competente e con la disciplina del D.Lgs. 81/2008. Sono previsti limiti di durata della prestazione e tutele specifiche per la salute e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Perché è importante per il datore di lavoro

La conoscenza di Lavoro notturno è fondamentale per ogni datore di lavoro che vuole essere in regola con il D.Lgs 81/2008. Il corso obbligatorio da 16 ore copre questo e molti altri aspetti della sicurezza sul lavoro.

Lavoro notturno — Definizione e Significato